Un tavolo stellato

Cari amici, oggi vogliamo stupirvi con un posto assolutamente sopra le righe, direi quasi ad un passo dal cielo! Per la prima volta io e Luca, infatti, abbiamo avuto occasione di sederci insieme ad un tavolo stellato. Seguiteci in questo viaggio incredibile tra le sorprese e le magie culinarie dello chef Andrea Incerti Vezzani del Ristorante Ca Matilde, in provincia di Reggio Emilia.

L’euforia e la curiosità di una cucina stellata ci hanno accompagnati già da qualche giorno prima, accresciute dal fatto che si trattava della nostra prima cena di coppia in una location del genere. Siamo grandi habitué delle cene fuori, degli incontri romantici e delle sperimentazioni culinarie d’eccellenza. Ma avere tutto in unico momento è stato a dir poco emozionante.

Fin dall’arrivo ci si sente pervasi da un senso di cura, dedizione e perfezione. Un grande casale inserito in un contesto verdeggiante dove ogni cosa è pensata per essere armoniosa e assolutamente curata. L’ingresso nel ristorante ha mantenuto viva la curiosità facendoci proseguire sulla scia di sensazioni positive. Un ambiente elegante nella sua essenzialità, con luci soffuse e un’atmosfera mista tra il misterioso e il profondo.

Fin da subito il personale si è rivelato essere disponibile, gentile e minuziosamente preparato. Una caratteristica fondamentale in un contesto come quello, dove vini e cibo rasentano la perfezione e necessitano di un corredo informativo per permettere agli ospiti di comprendere a pieno il menù disponibile.

Presso Ca Matilde lo chef Andrea Incerti Vezzani e il suo staff presentano 4 diverse tipologie di menù tutte pensate a degustazione. Potrete affidarvi al menù “Gli intramontabili” seguendo quindi il percorso della tradizione reggiana, potrete optare per il menù “Acqua in bocca” a base di pesce, per il menù “ Con i piedi per terra” a base di carne oppure potrete lasciarvi stupire dal menù “Carta bianca” con piatti a sorpresa tra carne e pesce. A parte il menù tradizionale, per tutti gli altri è previsto che sia lo chef a scegliere cosa presentarvi e in quale ordine, tenendo chiaramente in considerazione eventuali intolleranze o ingredienti poco graditi. Dopo una lunga indecisione, abbiamo optato per il menù “Con i piedi per terra”, mai scelta fu più azzeccata!

Abbiamo cominciato con l’omaggio della cucina, un tris di fingerfood: crocchetta di patate e olive taggiasche, cannolo con parmigiano reggiano e pistacchio e terrina di manzo con senape. Già dall’aspetto si poteva captare la maestria dell’esecuzione, l’assaggio ne ha ampiamente dato conferma.

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Per continuare abbiamo avuto il piacere di assaggiare hamburger di Fassona con chips croccanti di riso e salsa bbq. Una presentazione sfiziosa e un gusto unico.

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La terza portata è stata senza dubbio la mia preferita, sia per impatto estetico che per il sapore travolgente. Uovo pochet, crema soffice di patate all’olio e spuma di erbazzone.

È arrivata quindi la quarta portata che ha raccolto particolarmente l’entusiasmo e il piacere di Luca. Pancetta di maialino arrostita, asparagi in tempura, salsa di peperoni e salsa bbq.

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La quinta portata ha continuato a regalare grandi emozioni avvicinandosi maggiormente alla tradizione culinaria reggiana: cappellacci di maialino con guanciale croccante e spuma di nocciola.

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La sesta portata non ha fatto altro che confermare l’eccellenza delle creazioni precedenti: guanciotto di vitello con cous cous e verdure cotte a pressione.

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Per finire siamo stati omaggiati con un clamoroso sorbetto al lampone su crema di basilico e limone candito. Fresco, digestivo e dal gusto intrigante.

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Il dolce ha acceso ulteriormente la scintilla nei nostri occhi e ci ha rapiti definitivamente per il gusto: panna cotta al cioccolato dulcey, fragole ai fiori di sambuco e sorbetto all’arancia e zenzero.

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La cena è stata accompagnata da una bottiglia di Poliziano 2012, Asinone, Vino Nobile di Montepulciano. Mai provato fino ad ora ma assolutamente valido nella sua corposità e intensità.

Vi consigliamo di provare la cucina dello chef Andrea Incerti Vezzani per un’occasione speciale o per concedervi un regalo culinario di altissimo livello. Resterete affascinati dall’ambiente, colpiti dalla preparazione del personale e completamente rapiti dalla maestria con cui vengono realizzati i piatti.

Una cena del genere non ha prezzo ma se volete un’indicazione di massima ci aggiriamo intorno ai 100€ a persona. Chiaramente il tutto varia in funzione del menù scelto, del numero di portate e del vino. Vi assicuriamo però che uscirete a pancia piena e avrete la certezza di essere stati accompagnati in un viaggio culinario unico per eccellenza e cura nei dettagli.

Per riassumere ecco il nostro prospettino sul ristornate Ca Matilde:

CIBO (Pizza): 5/5

SERVIZIO: 5/5

LOCATION: 4,5/5

QUALITA’/PREZZO: 4,5/5

FASCIA PREZZO: Molto Alta (superiore a 60€ a persona)

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