Siamo andati “A Mangiare”

Eccoci tornati in terra emiliana, nel cuore di Reggio Emilia. Precisamente siamo in Viale Monte Grappa, 3, presso il Ristorante A Mangiare.

Il ristorante si trova proprio dietro al centro della città, che è raggiungibile in pochi minuti di passeggiata. Dall’esterno non è forse così appariscente, ma non lasciatevi condizionare dallo stile minimalista e varcate la soglia, perché all’interno vi attenderà un bella sorpresa.

Non appena entrati, infatti, sarete circondati da un ambiente molto elegante, curato nei particolari e con un’atmosfera intima e raccolta. Il grande specchio a parete sullo sfondo della sala dona poi un senso di raccoglimento e di raffinatezza che contribuirà a farvi sentire immersi un locale accogliente ed ospitale.

Presso questo ristorante avrete la possibilità di gustare ottimi piatti della tradizione reggiana in chiave rivisitata oltre a piatti, sia a base di pesce che di carne, dove la creatività e l’inventiva la fanno da padrone. Pietanze ricercate, impiattamento originale e gusto equilibrato. Tutto perfettamente bilanciato e ben pensato, al fine di farvi uscire soddisfatti e a pancia piena.

Il menù offre ampia scelta di antipasti, primi e secondi, ricercati per sapori, accostamenti e profumi.

Per cominciare abbiamo deciso di provare il Culatello di Parma stagionato 29 mesi presidio slow food (un evergreen di Luca!) e il tiepido di baccalà e patate su crema di cannellini e olio rosso. Due pietanze totalmente diverse ma con la comune caratteristica di essere ottime, tanto nel gusto quanto nella presentazione.

Come piatti principali abbiamo deciso di proseguire su due strade differenti. Luca ha optato per l’immancabile tartare di carne di bufala dell’appenino reggiano con cipolla di tropea e tuorlo d’uovo mentre io ho scelto la coscia di coniglio con zucchine di Albenga saltate, olive taggiasche e aroma di capperi. I piatti erano entrambi presentati in modo impeccabile e la cottura della carne azzeccata. Avrebbero forse potuto essere un pelo più abbondanti le porzione, ma nulla da eccepire sulla qualità e sull’accostamento degli ingredienti.

Noi abbiamo accompagnato la cena con una bottiglia di vino rosso, un Ripasso corposo, aromatico e molto profumato.

Ma non è finita qui, perché, come ormai ben saprete, non ci siamo fatti mancare il dolcetto finale. Abbiamo infatti optato per un tiramisù scomposto e rivisitato. La scelta perfetta per chiudere in dolcezza la cena.

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Il locale offre la possibilità di trascorrere una piacevole serata in un ambiente raffinato a ritmo di piatti ricercati e dal sapore avvolgente. Ordinando un antipasto, un piatto principale, un dolce e accompagnando il tutto con il vino abbiamo speso circa 40€ a testa. Il prezzo è forse un po’ sopra la media per Reggio Emilia, ma la qualità del cibo e il servizio meritano questo piccolo sur-plus.

Vi consigliamo di andare al Ristorante A Mangiare per una cena romantica o in qualche occasione particolare. La location e il cibo sapranno rispondere alle vostre esigenze.

Per riassumere ecco il nostro prospettino su A Mangiare:

CIBO: 4/5

SERVIZIO: 4/5

LOCATION: 4/5

QUALITA’/PREZZO: 3,5/5

FASCIA PREZZO: Media (compresa tra 20€ e 40€ a persona) / Alta (compresa tra 40€ e 60€ a persona)

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